INCONTRI IMPOSSIBILI

Gabo Marquez                Jane Austen

Fianco a fianco, in uno dei corridoi del supermarket, si trovano l'uomo dai baffi a manubrio e la vecchia ragazza con la cuffietta. Scrutano le profondità d'uno scaffale, i cestelli si toccano, loro si sorridono allontanandosi di scatto.

"Lo prenda lei" fa l'uomo, una voce profonda dove nuotano pesci rochi, alghe rosse dello spagnolo acceso delle Americhe, che lei non conosce. Lei replica con un sorriso stretto sulle labbra sottili, scuote il capo e abbassa gli occhi d'un nocciola pallido, dove nessuno può scorgere il bagliore breve dello stiletto.
"Suvvia, insisto" incalza lui, la voce sonora che riempie il corridoio: solleva qualcosa dallo scaffale, la porge a lei.

"A me serve scapolo" replica la vocetta di lei, stridula e beneducata, con sottili foglie di tè verde. Gli occhi nocciola si sollevano appena sul volto capace dell'uomo, d'un fascino incongruente tra le sopracciglia nere e i baffi e i capelli bianchi.
"Sì, anche a me. Scapolo, forestiero e con un talento per l'infelicità e l'attesa" sorride l'uomo: cento inverni precipitano dalla sua fronte e si dissolvono. Tiene alta, stringendola nel pugno, la figurina d'un uomo bello, la vita sottile da torero, gli occhi dorati, la pelle cucinata a fuoco lento nel salnitro. Dietro c'è scritto: "Pareva fatto apposta per spalmarlo di burro e mangiarselo vivo".

"No, infelice no" inorridisce lei, un tocco nervoso della piccola mano sul petto magro dove riposa un colletto a punto croce.
"Lieto fine, eh?" fa lui confidenziale e latino, una luce ammiccante nel nero striato delle iridi affollate e indecifrabili.
Lei solleva le spalle, lo scialletto scivola da un lato.
"Ma anche i miei lo sono, in un certo senso" s'affretta ad aggiungere lui, rassicurante.
"Lo prenda pure" conclude lei. L'uomo le sorride e mette la figurina nel cestello, assieme a una brezza mattutina che arrivava attraverso i bananeti, un patio di gardenie sussurranti, pesciolini d'oro, sassi preistorici, un fonografo, cent'anni di solitudine.
L'uomo saluta con un inchino vecchio stile – il capo bianco ondeggia appena come i voli di certi uccelli marini – poi prosegue.

La donna con la cuffietta si ferma ancora, fruga nello scaffale, estrae cauta un'altra figurina. La guarda attenta, gli occhi troppo vicini a dare una luce vigile e vaga al viso: è un giovane compìto, dal personale alto e slanciato, il nobile portamento e una rendita di diecimila sterline l'anno. La donna con la cuffietta annuisce, posa la figurina nel cestello – tra una crinolina azzurro pallido, due copriteiera, una ragione e un sentimento, un orgoglio e un pregiudizio – si avvia verso la cassa.



PS: da un'idea di Effe (http://incontrimpossibili.spl inder.com/) che vi consiglio: incontri im-possibili tra scrittori del vostro cuore o del vostro fegato…





INCONTRI IMPOSSIBILIultima modifica: 2004-12-05T22:55:32+01:00da manginobrioches
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14 pensieri su “INCONTRI IMPOSSIBILI

  1. Che ragioni, che sentimenti, che orgogli, che pregiudizi! Del resto, è vero: poeti e scrittori amano fare acquisti in quello stesso supermarket, laggiù all’angolo della via… Ma, non è che Jane e Gabriel si sono scambiati anche i numeri di telefono? Detto in confidenza, lo spero. (Brandon)

  2. Un vassoio di brioche che rende possibili gli incontri :)) Una precisazione, carissima, per te – e per altri che intendessero aggregarsi al gioco -: si può pubblicare il proprio incontro nel blog http://incontri mpossibli.splind er.com, scrivendo alla Signorina Silvani o alla Placida signora (v. omonimo blog) una mail completa del PROPRIO indirizzo mail così da ricevere l’invito a scrivere su quel blog di splinder. Mi preparo ad altri incontri.

  3. La ringrazio per le parole lasciate sul blog degli incontri-imposs ibili. Sono un po’ preoccupato per questa sorta di “caccia all’untore”.. .ops…”caccia all’autore” che si sviluppa nel mondo dei personaggi. Poveri autori. Dovrò aggiornarmi in “psicoautorepa tia” e “mal di notorietà”. Lei continui a riempire di stile la sua stele blogativa. I miei saluti. Il Bloggologo

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