IMMORTALI

Dioniso in forma di lupo corre per la città di notte. Niente può sorprenderlo, nemmeno la piramide che galleggia ben alta sopra le guglie, i pinnacoli, le creste della città, dove la ribellione sussurra piano, con gli occhi rossi, soverchiata dal rumore d'ingranaggi, pulegge, dinamo gigantesche del sistema.Dalla piramide s'affaccia Horus di  Hierakonopolis, dio dei cieli, con la testa di … Continua a leggere

NAVIGARE

Ci sono mattine in cui il significato di tutto brilla come un punto necessario nell'aria di metallo dolce dello Stretto.Dritta sul terrazzo come sulla prua dell'isola sto al timone e solco i mari, attraverso i continenti, risalgo la carta geografica del tempo verde e azzurra come la radice d'un fiume navigabile aggrappata al centro del mondo. La veste si gonfia … Continua a leggere

IN CORSIA – 8

L'allarme antincendio suona di colpo, inonda di rosso l'atrio e il corridoio.Interminabile, irritante, pieno d'urgenza, il suono si muove a onde attraverso il reparto, i muri in cartongesso, i divisori, le tende cerate, la corsia semisepolta in se stessa, nella sabbia d'un giorno qualsiasi. Nessuno sembra farci caso: solo noialtri – parenti, visitatori, amici: un passo dentro e uno fuori … Continua a leggere

SEI EURO

Oddio.Eccola, la vecchiaia. Rivedi un film che avevi visto solo alcuni anni fa e t'aveva portata sull'orlo del coma diabetico, e invece oggi che fai? Ti commuovi, approvi, giustifichi. T'appassioni.Quando vidi "Kate e Leopold" stavo per scrivere alla casa di produzione allegando il mio biglietto: "Ridatemi i miei sei euro".Perché ci sono cose alle quali, semplicemente, NON puoi credere.E non … Continua a leggere

IO & IO, ovvero IL PUNTO I DELLA RELAZIONE

Lui sta allacciando i polsini, metterà i gemelli di diamanti e carbone vero – uno dei suoi vezzi postmoderni: preziose non sono le materie, ma l'accostamento che ne facciamo – sulla camicia usata, di seta pervinca con le iniziali di un altro e la giacca su misura.Di colpo comincia a tremare, il bel viso – solo un poco increspato, cinquant'anni … Continua a leggere

ANNA

Anna.Un nome interminabile: da anni ci stipo dentro cose, e c'è ancora posto. Da anni ci giro attorno, e non ne vedo i confini. Meridiani e paralleli vertiginosi vorticano dentro e fuori la sua superficie liscia e bianca.C'è sicuramente un prato, e una scampagnata di almeno ottant'anni fa, quando mia nonna Anna saliva – piena di grazia – verso la … Continua a leggere

IL PUNTO G DELLA RELAZIONE

SCENA ILui è a casa in mutande, smemoratamente immerso nelle sue certezze: la classifica stretta, i mutui al 3 per cento, il novello friulano che quest'anno è magnifico, la Cnn in sottofondo, la relazione con lei. Il plin-plon del citofono. Quando lui risponde, la voce di lei, lievemente grattugiata, fa d'un fiato: "Sono io, volevo dirti che tra noi è … Continua a leggere

LA LUPA

La lupa ha gli occhi bianchi. Abita in fondo al mare, con la pelliccia marina, il muso sensibile e mosse superbe che scatenano correnti. Qualche volta sale in superficie. Allora sorge lentamente dal centro dello Stretto, allarga le ali e si stende sopra ogni cosa, simile a vapore, nebbia, silenzio di fattura perlacea. Inghiotte le navi, una per una, assaporando … Continua a leggere

CERCO CASA

Sto cercando casa. Trovo solo case troppo piccole, o troppo grandi, o troppo altrui. Case in cui non riesco a immaginarmi.  La città, qui, è un tappeto di mattoni fino al limitare della spiaggia: a volte i gabbiani si confondono, e volano disorientati tra le antenne paraboliche, a volte la "lupa", la nebbia che riempie lo Stretto di vapori, si … Continua a leggere

LA COPPA DI SANGUE

"Bevi": le parole vorticavano veloci, scarlatte e gialle nel nero della notte. "Bevi" dicevano in coro le voci. Carmosina accostò le labbra alla coppa. S'era addormentata, quella sera, con la testa piena di grilli. Come se qualcosa la chiamasse, con un richiamo non del tutto umano,  o forse per niente. Qualcosa che era nascosto bene, ma che lei annusava nell'aria … Continua a leggere