SORELLA DEL MIO CUORE

Due donne, come lati dello stesso foglio. Condividono un’interminabile infanzia in una vecchia magione di Calcutta, tra madri e fantasmi – il più tenace, proprio quello della passata ricchezza della famiglia. L’ardore, la ribellione, la passione con cui vorrebbero addentare la melagrana del mondo inciampano nei vecchi tappeti della lealtà, dell’onore, della rispettabilità. Eppure, segreti inconfessabili pulsano nel cuore oscuro … Continua a leggere

COSTA VIOLA

Ok, è andata pure quella. La casa al mare della mia adolescenza, in un paesino della Costa viola calabrese, noto per i suoi pescatori di pescespada e il suo matriarcato. Un paese senza albe: ricordo notti passate caparbiamente sulla riva del mare freddo, in faccia a stelle gigantesche, appena coperte dal profilo della torre normanna, che adesso è un rudere … Continua a leggere

LEI LE PARLAVA

“La raffigurazione produce nel limitato qualcosa d’illimitato; per questo con il passare del tempo sono stati accantonati tutti i sistemi filosofici, ma non una sola opera d’arte”. Accidenti. Mi sono trovata questa frase così, di colpo, come una colata di cubetti di ghiaccio in una giornata sudata. E’ tutto vero. Non so se avete mai visto un film, passato di … Continua a leggere

ELLAS!

Eppure m’ha commossa, il grido Ellas! nella prima pagina sportiva del Corsera, un grido talmente incongruo da essere simpatico, in tempi così striminziti e privi di sorpresa. Non giocavano bene, no, i Greci: erano solo possenti e caparbi, e come destinati a sopravvivere: esattamente come i loro templi, la loro terra polverosa dove in ogni mattone forato abita un dio, … Continua a leggere

SOLLIEVO

“No, lei non lo sa” dice la madre con uno sguardo da madre. “Oh come mi dispiace” fa l’altra donna, ma non è vero: meglio se il male del mondo ha già un bersaglio – sta pensando senza saperlo – meglio se passa lontano dalla mia casa. Tacciono insieme e differenti, mentre nell’ospedale si accendono le luci, e le infermiere … Continua a leggere